In cerca di una bussola?

La città universitaria in cui sceglieremo di andare in futuro diventerà parte di noi. Quindi non è sbagliato tenere conto anche di questo fattore nella scelta del proprio ateneo. Ogni città offre più o meno divertimenti, più o meno distrazioni, ha una vita più o meno costosa e può essere più o meno comoda, ma ciò che conta è che non ci sia indifferente: sarà il posto in cui trascorreremo almeno tre anni della nostra vita. Per questo motivo vi propongo una breve analisi delle città universitarie più vicine a noi.

Milano

È la città più cara in assoluto, con prezzi medi che vanno da 480 euro per l’affitto di un appartamento con camera singola (si può arrivare a 590 se si decide di alloggiare nel centro storico) a 320 per una camera doppia. Ha il doppio vantaggio di essere una città molto viva, in cui è possibile trovare qualsiasi cosa, e non troppo lontana da casa: Tortona si trova a circa un’ora di distanza, e ci sono treni diretti pressoché ad ogni ora. Nel particolare: una corsa Tortona-Milano Centrale costa 7.30 euro, un abbonamento settimanale 29 e uno mensile 101. Sicuramente per alcuni questo surplus di divertimento e di caos può essere visoi come una fonte di distrazione. A Milano però ci sono molte realtà universitarie di ottimo livello. Prendendo come riferimento la classifica 2015 delle migliori università del Sole24Ore abbiamo, tra le statali:

– Politecnico di Milano, terzo posto con 81 punti;

– Università di Milano-Bicocca, sesto posto con 75 punti;

– Università Statale di Milano, quindicesimo posto con 68 punti;

Private:

– Università Commerciale Luigi Bocconi, primo posto con 86 punti;

– Università Vita-Salute San Raffaele, terzo posto con 79 punti;

– Università Cattolica del Sacro Cuore, settimo posto con 55 punti;

– Università di Lingue e Comunicazione IULM, nono posto con 43 punti;

Torino

Di Torino dicono che sia una piccola Parigi: così maestosa e regale, l’ex capitale sabauda è anche una città a misura di studente. Più piccola e meno caotica di Milano, offre molti servizi di alta qualità e ottime attività culturali. In questi ultimi anni l’amministrazione comunale sta puntando molto a rendere Torino una città sempre più universitaria, riconoscendo che gli studenti sono una grande risorsa. Il divertimento è a portata di tutti, il centro è sempre pieno di giovani anche fino a tardi e anche se i locali non sono glamour come a Milano, sicuramente sono un bel ambiente in cui socializzare. Immancabile la gita sulla Mole Antonelliana per godere di una visuale spettacolare sulla città. Attenzione però, programmate questa visita solo dopo che vi siete laureati, dicono che prima porti sfortuna. Da Tortona andare a Torino in treno costa 8.70 euro, con cambio fisso in Alessandria; un abbonamento settimanale tra i 32 e i 36 euro a seconda dei cambi e un abbonamento mensile tra i 116 e i 130.. In treno è un po’ scomodo fare avanti e indietro, dunque sarebbe meglio prendere in considerazione l’idea di trasferirsi lì; una singola a Torino in media costa 320 euro e una doppia 220, dunque un prezzo decisamente inferiore rispetto a Milano. Nella classifica del Sole24Ore troviamo:

– Politecnico di Torino, quattordicesimo posto con 70 punti;

– Università degli studi di Torino, venticinquesimo posto, con 56 punti;

Genova

Piace o non piace, non ci sono vie di mezzo. Ci sono quelli che la trovano magica e quelli che pensano sia lasciata a se stessa. Sceglierla è un po’ una missione, visto che è meno elegante di Torino ed è meno metropoli di Milano. Passare però dal vedere la triste nebbia padana a vedere il mare, infondo, lascerebbe indifferenti pochi. Ci sono zone di Genova un po’ pericolose e quindi informatevi bene se avete intenzione di trasferirvi; in particolare non sorprendetevi di quello che potreste vedere, sentire e odorare (chi conosce Genova può capire) tra i vicoletti. I prezzi delle case sono circa 350 euro per una singola, 200 per una doppia, in linea all’incirca con Torino e quindi meno cara di Milano. Col treno una corsa singola costa 6.80, un abbonamento settimanale 27.40, mentre un abbonamento mensile 82.50. L’Università di Genova nella classifica del Sole24Ore si piazza al ventinovesimo posto con 52 punti.

Pavia

Personalmente reputo Pavia la città universitaria più rappresentativa che ci possa essere: conta 75000 abitanti e una popolazione di 25000 studenti iscritti all’Università. Pavia è una città giovane e dinamica, ma occorre sottolineare che le ridotte dimensioni della città rispetto alle altre di cui abbiamo fino ad ora parlato la rendono molto più tranquilla. Ha però il vantaggio di offrire un gran numero di servizi e agevolazioni perché i pavesi sono consapevoli che gli studenti sono ciò che anima, dal punto di vista sia sociale che economico, la città. Inoltre la posizione è molto interessante: è vicina a Tortona e permette di fare tranquillamente il pendolare, dato che si tratta di circa mezz’ora di treno. Per essere più precisi la corsa singola costa 4.80, l’abbonamento settimanale 23.e quello mensile,80. Se invece si preferisse trasferirsi, in media sono richiesti 270 euro per una camera singola e 200 per una doppia. Il prezzo è così competitivo poiché sono oltre 1400 i posti letto offerti dagli enti universitari. L’Università degli Studi di Pavia nella classifica 2015 del Sole24Ore si piazza al decimo posto con 73 punti.

Mirlinda Meta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...