IN CERCA DI UNA BUOSSOLA: INTERVISTA A LORENZO ALLEGRONE

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In quest’articolo ho intervistato Lorenzo Allegrone, mio fratello. È un ex-alunno del Liceo scientifico, attualmente frequentante il corso di studi in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e stagista presso un’azienda di Tortona per sei mesi, al fine di concludere la sua triennale.

Come hai affrontato l’esame di maturità?

Il mio esame di maturità è stato abbastanza “classico”. Le tensioni erano più che altro per l’orale, per il quale avevo la solita ansia ed ero un po’ preoccupato, e per la terza prova perché è quella che può avere più tipologie e più materie.

Ho cercato di viverla tranquillo. È un passaggio obbligato della vita e non ci si può tirare indietro. In confronto all’università, non è niente. Andando avanti ci si rende conto che i ritmi sono molto diversi come il numero di esami e il tempo per prepararli e quindi la maturità può essere considerato solo un piccolo scoglio.

Dopo il liceo, come hai deciso di frequentare Ingegneria Meccanica?

Già in quarta avevo un’idea precisa di seguire questo percorso che sto affrontando e che sto per concludere. Infatti, avendo passato il test per entrare al Politecnico di Milano in quarta, sono stato guidato da questa scelta che avevo già preso per tutta la quinta e quindi sono stato molto deciso nello scegliere l’università e non ho mai avuto esitazioni. Mi ha sempre affascinato il campo della meccanica pura e non volevo più che rimanesse una curiosità o una semplice passione, ma che diventasse il mio lavoro ed il mio futuro.

Come hai affrontato gli “alti e bassi” del tuo percorso di studi?

Dopo la maturità, una cosa che mi ha colpito e che mi rimarrà impressa è che alla frase:” Farò Ingegneria Meccanica a Milano.” tutti mi hanno sempre risposto con: “Oh ma è difficile, bravo, bella scelta!” al che mi chiedevo se effettivamente fosse davvero così complicato. Appena ho iniziato l’università ho subito capito perché: al primo semestre mi sono ritrovato ad aver passato un esame su quattro . Ho subito pensato che stessi fallendo il mio obiettivo. Poi pian piano ho capito che di “alti” ne avrei visti veramente pochi, siccome sono molto autocritico; di “bassi” ce ne sarebbero stati ogni giorno. Ho capito anche che per superare le difficoltà occorre perseveranza, ambizione e tenacia: solo così si arriva fino in fondo senza lasciarsi andare alle prime difficoltà.

È facile entrare in un ambiente di lavoro del tutto nuovo? E come ti sei ambientato nei primi giorni dello stage che stai affrontando?

Entrare in un ambiente nuovo non è facile. Bisogna essere pronti a cogliere tutto ciò che ti viene detto come un insegnamento. Io sono stato ben accolto dai miei colleghi che hanno sicuramente maggior esperienza rispetto a me e lavorano nel campo da molto tempo.

Nei primi giorni per ambientarsi bisogna essere un po’ pazienti, ascoltare, rispettare e fare ciò che ti viene detto in modo da acquisire pian piano dimestichezza con ciò che si fa. Infatti, dopo circa due mesi e mezzo di stage, continuo a lavorare bene e tranquillamente otto ore al giorno con piacere, nonostante gli esami e gli altri impegni.

Nonostante tutti gli impegni lavorativi e universitari, nel tuo tempo libero riesci a coltivare una tua passione?

“Sì e forse anche più di una. Nonostante, durante la giornata, il 90% del tempo lo dedichi a impegni lavorativi dovuti allo stage e universitari, il restante va alla mia passione per la musica. In questa piccola percentuale di tempo seguo un corso di pianoforte, indirizzato soprattutto alla composizione musicale. Essendo una passione cerco di gestirla nell’arco di tempo libero che ho. Di certo questo è un obiettivo sfidante. Ma a me le sfide piacciono. E poi sono sicuro che fare esperienza concreta sia una parte fondamentale della vita. Anche solo imparare a calcolare i tempi per poter tener fede a tutti i propri impegni e saper affrontare le problematiche da diverse angolature sono tutti elementi preziosi che mi serviranno per mettere in pratica al meglio gli studi che sto portando avanti.

Fare consapevolmente deve essere il principio cardine della mia vita.”

 

Giulia Allegrone

 

 

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