Alternanza scuola-lavoro al Parco Scientifico e Tecnologico di Rivalta Scrivia

Il 17 marzo, tre classi terze degli indirizzi classico, scientifico e linguistico del liceo Peano si sono recate al Parco Scientifico e Tecnologico di Rivalta Scrivia per intraprendere un percorso singolare dell’alternanza scuola-lavoro. In questo modo, gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere e di capire davvero in cosa consiste lavorare in un ambiente aziendale o, per meglio dire, imprenditoriale.

Anzitutto, il Parco Scientifico e Tecnologico è un sito industriale che ospita imprese innovative e che aiuta tali società a realizzare studi di ricerca e sviluppo. Allo stesso modo, il PST assiste le imprese in declino, proponendo cambi di personale, vendita di parti della società o cambiamenti dal punto di vista organizzativo per prevenire un possibile fallimento. Composto da sette edifici realizzati tra il 1997 e il 2006 (per un costo pari a 38 milioni di euro), è diviso in unità modulari di diverse dimensioni che possono essere affittate dalle aziende. È giusto ricordare che il Parco Scientifico e Tecnologico è per lo più di proprietà della regione Piemonte ma anche di alcune banche, della Camera di Commercio di Alessandria e di alcuni enti privati. Ovviamente il PST si trova quotidianamente in competizione con altri stabilimenti, dunque deve proporre un costo per l’affitto degli edifici adeguato al prezzo di mercato, attrezzature specifiche, un personale di lavoro qualificato ma soprattutto contatti con i centri di ricerca, ovvero con le università.

Di recente, il Parco Scientifico e Tecnologico è entrato a far parte del Polo di Innovazione Regionale, un’associazione che raggruppa grandi imprese, università e organismi di ricerca del territorio piemontese. Il fulcro attorno a cui gira la creazione del Polo è il supporto per lo sviluppo delle aziende operanti nell’ambito della Chimica Verde (Green Chemestry and advanced materials) e mira alla ricerca sempre più specializzata di tecniche chimiche sostenibili. Il Polo, ad oggi, conta circa 180 enti, che vengono definiti “clusters”, in quanto dedicati ad attività fra loro similari e, talvolta, interconnesse.

Queste imprese dunque collaborano per:

  • sostituire materie prime petrolifere con materie naturali;
  • individuare processi chimici di minore impatto ambientale;
  • trovare, tramite esperimenti, materiali ecosostenibili.

Nello specifico il PST è un cluster che aiuta le imprese a trovare progetti intelligenti, finanziamenti, competenze e partner (industriali) con cui collaborare.

Gli studenti del Liceo Peano si recheranno al Parco Scientifico e Tecnologico per altri due incontri di studio; a seguito di tali conferenze, inoltre, a tutti gli alunni delle classi terze verrà sottoposto un test in base a cui saranno scelti 30 studenti che proseguiranno nel percorso. Al termine dei tre anni gli alunni che avranno ultimato questa attività, avranno acquisito gli strumenti necessari per realizzare una start-up di loro ideazione per la Tortona del domani.

 

 

 

Carolina Pilotti

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...